Ritorno Bussa ancora improvviso,
a volte,
quel sapore doloroso
di animale che fugge.
Pura tana.
Che cattura lenta con bava di titanio.
Abbandonarmici allora
e rimbombare di colpa
No, di vita,
o forse di pieno possesso:
è come godere da soli
di bacche rotonde strappate dal ramo.
Mi aggiro ancora in questo solito bosco;
allento le briglie ai fantasmi
chè di questa casa conosco ormai bene
ogni ombra e fossato.
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