Laura Lontana dal mondo,
in corpo apparente
colpiva gli sguardi
gelava la mente
che foglia, che neve
toccasse i capelli
profondi e sublimi
radicati cancelli
si schiudon le porte
fra luci e rumore
in serate storte
in cui non c'e' amore.
Eppure silente
rannicchia lontano,
fin quando il vento
le tende la mano
che smuove il pensiero
che cambia colore
che non importa
con chi fa l'amore
poi quando i pensieri si annidan profondi
forse la scuotono tutti quei mondi
polverosi e lontani, poveri e tristi
cosi' puo' dormire... nessuno li ha visti.
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